giovedì 27 marzo 2014

Il buon padre di famiglia

Il governo ha deciso di mettere in vendita buona parte del suo parco auto nella speranza di guadagnarci qualcosa e non solo; riducendo il parco auto riduce pure le spese di gestione e (spero) anche l’utilizzo per scopi personali da parte di quell’esercito di persone che lo stato ha alle sue dipendenze, utilizzato o inutilizato (fate voi!) non sempre in modo PRODUTTIVO. Ma questo pare che è soltanto l’inizio. Vedremo se il nuovo “comandante” di nome Matteo riusicrà a non essere più pantalone (quelo che paga sempre, come tutti noi). Io glielo auguro come credo tanti italiani; se questo avverrà, passerà alla storia come colui che non fece più pagare a pantalone. Vorrei esprimere sull’argomento alcuni pensieri:
1) Per “ricevere” (e godere) siamo tutti uguali; per dare (e meritare) non siamo tutti uguali. Alcuni sono più…uguali!! (raccomandati, amici degli amici, parenti, figli, nipoti, amanti ecc. insomma dove il merito e le capacità non sono di casa);
1) Lo stato è come una famiglia numerosa allargata dove non tutti partecipano in pari misura alle spese della famiglia; anzi molti componenti aspettano che ci pensi il papà meglio noto con il nome pantalone. Molto spesso quelli che non concorrono alle spese sono i più esigenti, lamentosi, pieni di alibi, scuse di ogni genere (in sardo li chiamiamo mandronis);
3) Lo stato, è ovvio, ha le sue belle colpe: è come quel padre che si fa un c… scusate, grandi sforzi per dare a tutti i figli ciò di cui hanno bisogno e siccome non è molto attento nel valutare le spese e chi merita e chi no cerca di accontentare tutti; se non riesce con i propri soldi chiede un prestito, poi un altro prestito, poi un altro prestito e così all’infinito, con il risultato che i debiti non li estingue mai, però pantalone promette, promette sempre!!
4) Forza  pantalone incomincia a…picchiare, anzi, mi correggo incomincia a chiedere il conto a chi il conto non l’ha mai pgato. Il buon padre di famiglia è colui che si sacrifica per i propri figli, spende secondo le prprie forze e soprattutto chiede a tutti i componenti della famiglia di guadagnarsi da vivere perché pantalone si è rotto….
un saluto da

Sardo sono

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